Dieci milioni di euro saranno destinati alla realizzazione del primo lotto della bretella collegata al bypass Montecchio–Rio Salso. L’annuncio è stato dato dal sindaco di Vallefoglia, Palmiro Ucchielli, dopo il parere favorevole espresso dalla Giunta comunale sull’intervento. Il finanziamento si aggiunge agli 11 milioni già stanziati dalla Regione Marche per il progetto di trasporto pubblico rapido Bus Rapid Transit, previsto con autobus elettrici.
Il primo intervento a Talacchio
Il lotto iniziale interesserà la zona industriale di Talacchio, area in cui la nuova infrastruttura dovrebbe favorire una circolazione più ordinata anche per i mezzi pesanti diretti alle attività produttive della vallata e dell’entroterra. Il progetto sarà realizzato progressivamente, attraverso diversi stralci, e punta a costruire un collegamento più efficiente lungo l’asse Pesaro–Vallefoglia–Lunano–Sant’Angelo in Vado–Grosseto.
Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, l’opera è pensata per alleggerire il traffico nei centri abitati e rendere più agevoli gli spostamenti di cittadini, lavoratori e imprese. Tra gli obiettivi indicati figurano anche il miglioramento della sicurezza stradale e una maggiore efficienza nel trasporto delle merci, con ricadute attese sull’area produttiva e sui collegamenti tra costa e entroterra.
Un progetto da oltre 50 milioni
Il primo lotto rappresenta l’avvio di un programma più ampio, dal valore complessivo indicato in oltre 50 milioni di euro. Per il sindaco Ucchielli, il nuovo stanziamento costituisce un risultato significativo per Vallefoglia e per l’intero territorio, anche alla luce del precedente investimento regionale destinato al Bus Rapid Transit.
Il primo cittadino ha ringraziato la Regione Marche e l’assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco Baldelli, per l’attenzione riservata a Vallefoglia e alla vallata. Nel suo intervento ha sottolineato il ruolo strategico di un bacino stimato in circa 180.000 abitanti e caratterizzato dalla presenza di migliaia di imprese. L’auspicio dell’amministrazione è che il primo intervento consenta di proseguire verso il completamento dell’asse viario, a beneficio della provincia e dell’entroterra marchigiano.