Il porto di Pesaro si prepara a una nuova stagione dedicata al turismo crocieristico. Dal Seatrade Cruise Med di Las Palmas, nelle Isole Canarie, sono arrivate le prime conferme sul programma del 2027: nello scalo marchigiano sono previste complessivamente 14 toccate, con il ritorno della nave Artemis e del veliero Royal Clipper.
Dieci arrivi per la Artemis
La stagione prenderà il via il 26 marzo 2027 con l’arrivo della Artemis, unità della compagnia Grand Circle Cruise Line. La nave effettuerà 10 scali a Pesaro nel corso dell’anno, inserendo la città in un itinerario lungo la costa adriatica italiana rivolto soprattutto a una clientela anglosassone.
Il percorso della compagnia partirà da Malta e risalirà l’Adriatico fino a Fiume, in Croazia. Pesaro sarà una delle destinazioni dedicate alla conoscenza del territorio marchigiano da parte dei passeggeri. Il programma si inserisce nelle attività di promozione internazionale sviluppate dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, presente alla manifestazione di Las Palmas insieme ad Assoporti.
Il ritorno del Royal Clipper
Nel calendario è confermata anche la presenza, per il secondo anno consecutivo, del Royal Clipper, veliero a cinque alberi ispirato alle grandi navi mercantili del passato. L’imbarcazione, lunga 134 metri e in grado di ospitare fino a 227 passeggeri, effettuerà quattro scali a Pesaro.
La prima toccata del veliero è prevista per il 20 giugno, mentre l’ultima sarà il 15 agosto. Il Royal Clipper arriverà alle 12 da Venezia e ripartirà alle 18 verso il porto croato di Sibenik.
Il programma complessivo dell’Autorità portuale prevede l’avvio della stagione già a gennaio, con un mese di anticipo rispetto all’anno precedente. Nel sistema dell’Adriatico centrale, il porto di Ancona avrà 49 toccate e quello di Ortona 10. Pesaro viene considerata sia come scalo sia come destinazione turistica da proporre ai passeggeri delle navi che attraccano negli altri porti dell’area.
Mirco Carloni, presidente dell’Autorità di sistema portuale, ha spiegato che proseguiranno le proposte di itinerari verso luoghi come Loreto e Pesaro, in collaborazione con i referenti del territorio. L’obiettivo indicato è utilizzare il traffico crocieristico per promuovere a livello internazionale le città e il territorio marchigiano, intercettando visitatori che potrebbero tornare in seguito per soggiorni più lunghi.