Il 23 e il 27 settembre l’Aido sarà presente a Pesaro e in alcune località del territorio per promuovere una scelta consapevole sulla donazione di organi. Le iniziative rientrano nella Giornata nazionale dell’associazione e puntano a fornire informazioni ai cittadini sull’importanza di esprimere il proprio consenso.
Informazione e sensibilizzazione
Il tema resta particolarmente rilevante alla luce dei dati sulle liste d’attesa. In Italia sono circa 8mila i pazienti che attendono un trapianto, mentre ogni anno vengono effettuati circa 4mila interventi. Numeri che evidenziano come, per molte persone, il trapianto rappresenti l’ultima possibilità di cura.
L’associazione richiama inoltre l’attenzione sull’aumento delle dichiarazioni contrarie alla donazione. Il messaggio rivolto alla cittadinanza è che, dopo la morte, il corpo può ancora contribuire a offrire una nuova possibilità di vita ad altre persone. La decisione, sottolinea Aido, deve essere informata e consapevole.
La donazione viene presentata anche come una scelta con ricadute sul percorso assistenziale. Dopo un trapianto, infatti, il paziente può uscire da terapie particolarmente complesse e costose, pur dovendo proseguire con le cure e con il necessario programma di follow-up.
Gli appuntamenti sul territorio
In occasione della Giornata del Sì, i volontari saranno presenti mercoledì 23 settembre all’ingresso dell’ospedale San Salvatore di Pesaro. Qui incontreranno i cittadini per fornire chiarimenti sulla donazione e sulle modalità con cui dichiarare la propria volontà.
Altri appuntamenti sono previsti domenica 27 settembre nelle chiese di Santa Maria di Loreto, a Pesaro, San Pietro in Calibano, a Villa Fastiggi, e Santa Maria Assunta, a Montecchio. In queste sedi saranno proposti gli Anthurium, il fiore simbolo dell’associazione.
L’obiettivo delle iniziative è aumentare la conoscenza del tema e favorire una scelta responsabile. Attraverso gli incontri, Aido intende spiegare ai cittadini il valore della donazione e l’impatto che una decisione espressa in vita può avere per le persone in attesa di un trapianto.