Il Consiglio comunale di Pesaro ha approvato il Documento unico di programmazione per il periodo 2027-2029. La delibera ha ottenuto 21 voti favorevoli e 10 contrari. Il documento, illustrato dall’assessore al Bilancio Riccardo Pozzi, raccoglie le linee di mandato dell’Amministrazione Biancani e le traduce in obiettivi strategici e operativi, in vista della successiva approvazione del bilancio di previsione.
Secondo Pozzi, il DUP non si limita a elencare opere e attività, ma punta a misurare il valore pubblico delle scelte attraverso l’impatto sociale, l’accessibilità ai servizi, gli effetti ambientali e la capacità di favorire nuovi investimenti. Tra i principali capitoli indicati dall’assessore ci sono i cantieri finanziati dal PNRR, con particolare attenzione all’edilizia scolastica. Nel bilancio delle opere vengono citate tre nuove scuole primarie, un nuovo nido, due mense e la riqualificazione di tre edifici scolastici, tra cui la scuola Manzoni, prossima alla conclusione.
Energia e personale tra le criticità
Nel corso della discussione è emersa anche la preoccupazione per l’aumento dei costi dell’energia e per l’impatto che gas ed elettricità possono avere sui conti dell’ente, sulle scuole, sulle palestre e sugli altri edifici pubblici. Pozzi ha sottolineato che la parte libera della spesa corrente è ridotta e che il Comune rischia di dover affrontare scelte difficili per evitare tagli ai servizi. Un ulteriore elemento di pressione è rappresentato dai rinnovi contrattuali del personale, che, secondo quanto riferito dal sindaco Andrea Biancani, comportano un aumento strutturale della spesa di circa 3,2 milioni di euro all’anno.
La minoranza ha espresso valutazioni critiche su diversi aspetti del documento. Redaelli ha contestato la gestione delle società partecipate, citando le questioni legate alle reti idriche, all’igiene urbana e alla Fondazione Pescheria, oltre a rilevare carenze nell’organigramma comunale. Il consigliere ha inoltre parlato di obiettivi ritenuti poco innovativi e ha richiamato la necessità di maggiore trasparenza. Marchionni si è soffermata invece sulla gestione delle risorse umane e sulle oltre 80 richieste di nulla osta in uscita, chiedendo di approfondire le ragioni della mobilità del personale.
Sicurezza, ambiente e sviluppo urbano
Gli interventi in aula hanno riguardato anche la sicurezza, con richieste di una presenza più mirata della Polizia locale, di una migliore illuminazione e di sistemi di videosorveglianza collocati nei punti più esposti. Malandrino ha collegato il tema alle politiche per i giovani, al turismo, alla cultura e alla trasformazione dello stadio in un polo moderno. Sul fronte ambientale, Lanzi ha evidenziato che la disponibilità di verde urbano è pari a 26,8 metri quadrati per abitante, contro una media nazionale di 33 e una media regionale di 37,7, chiedendo strategie per limitare il consumo di suolo.
Altri consiglieri hanno richiamato la manutenzione degli impianti sportivi, l’accessibilità e l’inclusione sociale, oltre alla valorizzazione della cultura e della figura di Gioachino Rossini. Il sindaco ha difeso l’impostazione dell’Amministrazione, citando il PUG, il piano regolatore del porto, il progetto WaterCityFront, le politiche educative e gli interventi sulle strade. In particolare, ha ricordato lo stanziamento di 6 milioni di euro per la manutenzione di 50 strade e ha ribadito che il Comune sta verificando gli effetti dell’aumento dei consumi energetici. La seduta è stata sospesa per cinque minuti per consentire il ripristino della videocamera, prima di riprendere il confronto sul documento.