Politiche regionali

Startup e credito, a Pesaro le nuove misure per crescere

L’incontro ha illustrato fondi, garanzie e strumenti per chi avvia attività innovative nel territorio marchigiano.

Startup e credito, a Pesaro le nuove misure per crescere

Startup, accesso al credito e nuove iniziative imprenditoriali sono stati al centro della tappa di Pesaro di Finanza per la crescita, il ciclo di incontri ospitato nella sede della Camera di Commercio delle Marche. L’appuntamento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del sistema finanziario e degli investitori per esaminare gli strumenti disponibili a sostegno della nascita e dello sviluppo delle imprese.

Le risorse regionali

L’iniziativa si inserisce nella strategia della Regione Marche per rafforzare l’accesso ai finanziamenti. Secondo i dati illustrati durante l’incontro, tra il 2024 e il 2026 sono state finanziate 4.059 imprese, con 53 milioni di euro di risorse stanziate e 385 milioni di prestiti bancari attivati.

Per il secondo semestre del 2026 e per il 2027 sono previste nuove misure per 28,5 milioni di euro, con una capacità potenziale di generare 120,8 milioni di prestiti bancari. Nel quadro finanziario rientrano anche i 4,5 milioni messi a disposizione dalla Camera di Commercio delle Marche. Tra gli strumenti già attivi figurano il Fondo Credito Investimenti e Liquidità, che dispone complessivamente di 11,4 milioni, il fondo per i microprestiti da 5,7 milioni e la misura da 1,5 milioni destinata a sostenere l’emissione di minibond da parte di piccole e medie imprese e Mid Cap.

Le risorse complessive indicate per questi strumenti ammontano a 28,2 milioni, considerando anche le disponibilità previste per il 2027. A completare il sistema è la Sezione speciale Marche del Fondo Centrale di Garanzia, dotata di 7 milioni di euro e ritenuta in grado di attivare fino a 273 milioni di prestiti bancari.

Autoimprenditorialità e investitori

Durante il confronto, l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Giacomo Bugaro ha presentato le prossime misure, mentre il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini ha sottolineato il ruolo della collaborazione tra istituzioni nell’informazione e nella formazione rivolte alle aziende. Il ciclo di incontri è coordinato da SVEM e punta a raccogliere indicazioni dalle categorie economiche per calibrare gli interventi.

Ampio spazio è stato dedicato agli strumenti nazionali per l’autoimprenditorialità. Massimo Calzoni di Invitalia ha illustrato le novità relative a Smart&Start e Autoimpiego Centro-Nord, misure rivolte alla creazione di nuove attività e, in particolare, ai progetti con contenuto innovativo. Sono intervenuti anche Paolo Anselmo, presidente dell’Italian Business Angel Network, associazione che riunisce gli investitori privati interessati alle startup in fase di avviamento, e Giorgio Gallizioli, responsabile di Finlombarda, con un approfondimento su alcune misure adottate in Lombardia.

Quella di Pesaro è stata la terza tappa del percorso, dopo gli appuntamenti di Ancona e Macerata. Nel corso dell’incontro è stato inoltre annunciato che SVEM ha aperto una short list per individuare professionisti capaci di affiancare le imprese nella progettazione finanziata da fondi europei, nazionali e regionali, oltre che nelle attività di rendicontazione, controllo e monitoraggio. L’obiettivo indicato è rispondere all’aumento delle domande e delle opportunità disponibili per il tessuto produttivo marchigiano.