Rassegna internazionale

A Pesaro il Mondiale di Acrobatica tra sport e arte

Alla Vitrifrigo Arena in gara quasi 925 atleti di 39 nazioni, con delegazioni e famiglie arrivate da cinque continenti

A Pesaro il Mondiale di Acrobatica tra sport e arte

Alla Vitrifrigo Arena di Pesaro è stato inaugurato il Campionato Mondiale Senior di Ginnastica Acrobatica, secondo appuntamento di AcroPesaro 2026 dopo la World Youth Competition e i Campionati Mondiali Junior disputati nella settimana precedente. Il programma riunisce quasi 925 atleti di 39 nazioni, accompagnati da tecnici, familiari e sostenitori arrivati da cinque continenti.

Il messaggio di Watanabe

Alla cerimonia inaugurale erano presenti Morinari Watanabe, presidente di World Gymnastics, e Andrea Facci, presidente della Federazione Ginnastica d’Italia. Watanabe ha sottolineato il valore della fiducia tra compagni, elemento centrale della disciplina, collegandolo alla necessità di promuovere rispetto reciproco, amicizia e solidarietà in un periodo segnato da situazioni difficili in diverse aree del mondo.

Nel suo intervento, il presidente mondiale ha ricordato anche la storia della Ginnastica Acrobatica e il rapporto tra gesto atletico ed espressione artistica. Secondo Watanabe, la disciplina deve continuare a svilupparsi come una combinazione di arte e sport, con l’obiettivo di costruire una comunità sempre più ampia e unita. Il legame con Pesaro si è consolidato negli anni attraverso campionati mondiali e appuntamenti di Coppa del Mondo.

La cerimonia ha tradotto questo tema anche in un momento dedicato alle realtà artistiche cittadine. Sul palco della Vitrifrigo Arena si sono esibite 34 ballerine del Center Stage Pesaro, diretto da Laura Mungherli, che celebra quest’anno trent’anni di attività. La danza delle bandiere ha rappresentato simbolicamente l’incontro tra i cinque continenti e la città che ospita la manifestazione.

La ricaduta sul territorio

Per Andrea Facci, l’organizzazione del Mondiale costituisce il riconoscimento del lavoro svolto da società, dirigenti, tecnici e atleti, ma anche un impegno nell’accoglienza delle delegazioni. Il presidente della FGI ha invitato le squadre a considerare il risultato come parte di un’esperienza più ampia, fondata sulla collaborazione e sulla fiducia necessarie per affrontare ogni esercizio.

Ambassador di AcroPesaro 2026 sono Arianna Lucà ed Edoardo Ferraris, vincitori nel 2022 della prima medaglia mondiale italiana nell’Acrobatica: un oro ai Mondiali Junior. Durante l’inaugurazione sono stati pronunciati anche i giuramenti dei giudici, degli atleti e degli allenatori, rispettivamente da Debbie D’Souza, Anche Davidson ed Erica Loiacono.

Marco Cadeddu, direttore esecutivo di AcroPesaro 2026, ha evidenziato la continuità tra le competizioni Youth, Junior e Senior e gli effetti dell’evento sull’economia locale. Secondo quanto riferito, le sole delegazioni producono almeno 10.000 presenze, alle quali si aggiungono quelle di familiari e spettatori. La manifestazione consente inoltre di prolungare l’attività di numerose strutture ricettive nel mese di settembre.

Il progetto coinvolge anche le scuole cittadine. Il Liceo Artistico Mengaroni ha contribuito alla realizzazione del logo, mentre studenti del liceo Mamiani, del liceo Guglielmo Marconi e degli istituti S. Marta e G. Branca partecipano come volontari in diverse aree dell’organizzazione, nell’ambito dei percorsi di esperienza scuola-lavoro.

La Vitrifrigo Arena, che celebra trent’anni di storia, ospita così la 30ª edizione dei Campionati Mondiali di Ginnastica Acrobatica. Pesaro guarda già ai prossimi appuntamenti: nel marzo 2027 sono previsti i Campionati Europei di Acrobatica, seguiti dagli Europei di Ginnastica Aerobica. È stata inoltre annunciata l’intenzione di candidare la città per il Mondiale del 2028, una possibilità ancora da definire.