Nella sala del Consiglio comunale di Pesaro è stata presentata l’ottava edizione di Arte Solidale, progetto regionale promosso dall’ODV Piattaforma Solidale. L’iniziativa coinvolge gli studenti delle Marche e quest’anno propone una riflessione sull’Intelligenza Artificiale, sulle sue potenzialità e sui cambiamenti che può produrre nella vita quotidiana, nel lavoro e nelle relazioni sociali.
Alla presentazione hanno partecipato il presidente di Piattaforma Solidale Massimo Domenicucci, il vicesindaco di Pesaro Daniele Vimini, l’assessore ai Servizi sociali Luca Pandolfi, la componente della segreteria dell’associazione Sara Domenicucci, il coordinatore degli artisti Alfredo Pavone, l’artista Mara Pianosi, la psicologa Marta Avaltroni, la presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Pesaro e Urbino Martina Tonucci e la presidente di Auser Rossini Jimena Llanos.
Il rapporto tra persone e tecnologia
Il progetto, giunto alla sua ottava edizione, è stato presentato come un’occasione per sviluppare la creatività e la capacità di analisi dei più giovani. Il tema non sarà affrontato soltanto dal punto di vista tecnico o futuristico: l’obiettivo indicato dagli organizzatori è interrogarsi sul rapporto tra esseri umani e macchine, mettendo in relazione l’innovazione con la memoria storica e con la crescita personale.
L’Intelligenza Artificiale viene descritta come uno strumento capace di elaborare dati, generare immagini, comporre testi e musica in tempi molto brevi. Allo stesso tempo, gli organizzatori evidenziano il rischio che un uso passivo della tecnologia possa indebolire il pensiero critico e allontanare dalla conoscenza costruita attraverso esperienza, errore ed empatia. Agli studenti viene quindi chiesto di utilizzare carta, colori, suoni e parole per rappresentare il futuro che immaginano e le radici culturali che intendono conservare.
La memoria tra arte e confronto
Il percorso di quest’anno è arricchito da una mostra personale dell’artista Franco Fileri. I suoi dipinti illustrano episodi della mitologia greca e i relativi riferimenti mesopotamici, con l’intento di ricondurre il tema della memoria alle narrazioni poste alla base della cultura. Le opere saranno inoltre uno strumento per riflettere sul senso della vita e sull’interpretazione della realtà contemporanea.
Gli incontri con gli studenti, collegati al concorso d’arte, si concentreranno in particolare su due questioni. La prima riguarda le frodi realizzabili attraverso l’Intelligenza Artificiale, un fenomeno che, secondo quanto emerso durante la presentazione, può coinvolgere non solo le persone anziane ma anche i ragazzi. La seconda riguarda il mondo del lavoro e l’impatto che l’AI potrà avere su alcune professioni.