Affitti e procedure

Crisi abitativa a Pesaro: confronto tra Comune e agenti

Nel confronto sono emerse difficoltà su sanatorie, accesso agli atti e reperibilità di alloggi destinati alla locazione stabile.

Crisi abitativa a Pesaro: confronto tra Comune e agenti

Comune di Pesaro e agenti immobiliari si sono incontrati per discutere le principali difficoltà legate al mercato della casa e alle procedure amministrative. Il confronto, promosso da FIAIP Pesaro e Urbino, si è svolto il 24 settembre 2026 e ha coinvolto circa 30 professionisti che operano prevalentemente sul territorio pesarese.

L’iniziativa è stata presentata come un primo momento di dialogo diretto tra l’Amministrazione e una categoria che ogni giorno entra in contatto con cittadini e famiglie impegnati nella compravendita o nella ricerca di un’abitazione. Tra i temi segnalati dagli operatori figurano in particolare la gestione delle sanatorie, l’accesso agli atti e i tempi delle procedure, aspetti che possono incidere sull’attività degli intermediari e sulla possibilità di concludere rapidamente le operazioni.

Le difficoltà del mercato degli affitti

Il sindaco Andrea Biancani e l’assessore all’Urbanistica Andrea Nobili hanno sottolineato la necessità di comprendere più da vicino le criticità affrontate quotidianamente dagli agenti immobiliari. Secondo gli amministratori, alcuni passaggi burocratici non dipendono direttamente dal Comune, ma il confronto con i professionisti può contribuire a individuare soluzioni e a mantenere aperto un canale di collaborazione.

Durante l’incontro è stata affrontata anche la crisi abitativa, con riferimento all’aumento dei costi e alla scarsità di abitazioni disponibili per la locazione a lungo termine. La difficoltà riguarda soprattutto giovani, famiglie e lavoratori, ma può avere conseguenze più ampie sulla capacità di Pesaro di attrarre persone per motivi di lavoro o di studio. La mancanza di alloggi, infatti, rischia di diventare un ostacolo anche per le aziende che cercano personale e per le attività economiche interessate a investire sul territorio.

Tra gli elementi discussi c’è anche la disciplina degli affitti brevi, per la quale gli amministratori hanno richiamato la necessità di un intervento a livello nazionale. La diffusione di questo tipo di locazione, secondo il Comune, può ridurre l’offerta destinata agli affitti stabili. La disponibilità di abitazioni viene quindi considerata non solo una questione sociale, ma anche un fattore collegato allo sviluppo economico e alla permanenza di nuove professionalità in città.

Le misure comunali e il prossimo confronto

Il sindaco e l’assessore hanno ricordato la modifica della disciplina della TARI per le seconde case vuote o destinate ad affitti brevi senza residenti. La misura è stata allineata a quella adottata da altri Comuni della provincia e, nelle intenzioni dell’Amministrazione, dovrebbe incentivare i proprietari a rimettere gli appartamenti sul mercato delle locazioni a lungo termine, aumentando l’offerta disponibile.

Il Comune ha precisato che un singolo provvedimento non è sufficiente a risolvere la crisi abitativa e che servono interventi coordinati, insieme a un confronto costante con gli operatori. L’attenzione sarà rivolta anche alle nuove abitazioni e ai cantieri che interesseranno Pesaro nei prossimi anni.

Eleonora Agabiti, vicepresidente di FIAIP Pesaro e Urbino, ha definito l’incontro un primo passo verso una collaborazione più stabile. L’obiettivo indicato dall’associazione è migliorare i rapporti tra professionisti ed ente pubblico, mettendo al centro le esigenze dei cittadini e proseguendo il dialogo nei prossimi mesi.