Venerdì 18 settembre alle 9.30, in piazza del Popolo a Pesaro, arriverà la Lampada della Pace di Assisi, simbolo del Giro d’Italia per la Pace. La città accoglierà così una delle tappe del percorso nazionale promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, dalla Rete Nazionale delle Scuole di Pace e dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace.
L’iniziativa si svolge nell’ambito delle celebrazioni per l’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi e per il 40° anniversario della nascita del Coordinamento nazionale. La Lampada sta attraversando città e territori principalmente in bicicletta, portando un messaggio legato a pace, fraternità e responsabilità. In caso di pioggia, la tappa pesarese sarà rinviata a data da destinarsi.
Il percorso in bicicletta
Il sindaco Andrea Biancani e l’assessora alle Politiche educative e giovanili Camilla Murgia hanno sottolineato il valore dell’arrivo della Lampada a Pesaro, indicando nella pace un impegno che riguarda non solo i grandi consessi internazionali, ma anche le città, le scuole, le famiglie e le relazioni quotidiane. Alla partecipazione hanno già aderito decine di studenti e studentesse degli istituti comprensivi cittadini.
Il passaggio in città avverrà anche lungo la Bicipolitana, in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile. Per l’amministrazione comunale, l’appuntamento si inserisce nel percorso di iniziative dedicate al messaggio di San Francesco, tra cui l’incontro La Concuranza di Francesco d’Assisi, organizzato nei mesi scorsi con la partecipazione di monsignor Vincenzo Paglia e del professor Mauro Alvisi.
Il ruolo delle scuole
La tappa sarà inoltre dedicata al coinvolgimento delle giovani generazioni. Il progetto invita i Comuni aderenti a diventare Cantieri di Pace e Scuole di Pace, mettendo in rete istituzioni, scuole, associazioni, parrocchie e cittadini. L’obiettivo è promuovere una cultura fondata sull’ascolto, sul confronto, sul rispetto e sulla partecipazione.
Secondo Murgia, educare alla pace significa offrire a ragazze e ragazzi gli strumenti per comprendere la complessità del mondo, confrontarsi con punti di vista differenti e diventare cittadini consapevoli. Nel richiamare le conseguenze dei conflitti sui minori, l’assessora ha citato anche la situazione dei bambini di Gaza. Biancani ha invece collegato il messaggio di San Francesco al tema della costruzione di ponti e all’intitolazione del ponte ciclopedonale sul Foglia a Papa Francesco.
Il Giro d’Italia per la Pace attraversa numerose città italiane e propone iniziative sui temi dei diritti umani, della giustizia sociale, della memoria, del dialogo tra comunità e della cooperazione. Il progetto rientra inoltre nelle celebrazioni per l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana e per il 40° anniversario della costituzione del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani.