Pesaro celebra oggi, 24 settembre 2026, San Terenzio, patrono della città e dell’Arcidiocesi. La ricorrenza unisce fede, memoria e identità cittadina e avrà il suo momento centrale nel pomeriggio, con la processione attraverso il centro storico e la solenne celebrazione in Cattedrale.
La giornata è legata alla storia religiosa della città. San Terenzio, considerato il primo vescovo di Pesaro, viene ricordato tradizionalmente il 24 settembre, data nella quale sarebbe morto martire nel III secolo. La sua figura è presente in diverse testimonianze artistiche e religiose conservate in città, dalla Cattedrale al Museo Diocesano fino ai Musei Civici.
Il programma delle celebrazioni
Le celebrazioni sono iniziate in mattinata nella Cattedrale di Santa Maria Assunta, con le Messe delle 8, 9, 10.15 e 11.30. Nel pomeriggio sono previsti i Vespri alle 16.30, mentre alle 17 partirà dal Duomo la processione dedicata al patrono. Il corteo attraverserà via Rossini, via Marsala, viale dei Partigiani, via Bertozzini, piazzale 1° Maggio, corso XI Settembre, via Mazzini, via Passeri, piazzale Lazzarini, via Branca e piazza del Popolo, prima del rientro in via Rossini.
Alla processione parteciperanno anche gli alunni delle classi terza, quarta e quinta della scuola primaria, coinvolti nel ruolo di Alfieri di San Terenzio. I bambini indosseranno un mantello con i colori della città e il monogramma del Santo; il ritrovo è fissato alle 16.30 nel cortile di Palazzo Lazzarini. Il corteo sarà accompagnato dalle musiche della Banda di Colombarone-Fiorenzuola di Focara, diretta da Doria Del Maestro.
La celebrazione in Cattedrale
Alle 18 è in programma la solenne concelebrazione eucaristica nella Cattedrale, presieduta dall’arcivescovo di Pesaro, monsignor Sandro Salvucci. Durante la funzione saranno ricordati gli anniversari dei 25, 50 e 60 anni di ordinazione presbiterale e diaconale e di professione religiosa.
La ricorrenza offrirà inoltre l’occasione per conoscere il patrimonio storico e artistico legato alla tradizione religiosa cittadina. Il Museo Diocesano sarà aperto gratuitamente dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Per la città, il 24 settembre rappresenta così un appuntamento che, oltre all’aspetto religioso, rinnova il legame con una memoria che attraversa i secoli e coinvolge fedeli, famiglie e cittadini nel centro storico.