Reti ambientali

Pesaro, premiati gli stabilimenti balneari del progetto ABC

Gestori, enti e associazioni hanno discusso riduzione degli scarti, tutela della risorsa idrica e controllo dei materiali dispersi in mare.

Pesaro, premiati gli stabilimenti balneari del progetto ABC

La Sala consiliare del Comune di Pesaro ha ospitato la premiazione degli stabilimenti balneari che hanno aderito al progetto Ambiente Bene Comune, indicato con l’acronimo ABC. L’iniziativa, promossa dal 2024 da Marche a Rifiuti Zero in collaborazione con l’Amministrazione comunale, è dedicata alla riduzione dei rifiuti prodotti dalle attività balneari e di ristorazione e alla diffusione di comportamenti più responsabili tra gestori e clienti.

Nel corso dell’incontro sono stati presentati anche il progetto Joinable e lo strumento tecnologico REMEDIES, realizzato con il coinvolgimento dei cittadini per monitorare plastiche e microplastiche presenti in mare. Il sistema consente di raccogliere informazioni sui materiali dispersi e di favorirne, quando possibile, il recupero. È inoltre utilizzabile per individuare le ghost boats, imbarcazioni abbandonate in vetroresina che possono rilasciare plastica e danneggiare ecosistemi, biodiversità e attività di pesca.

Le azioni sulle spiagge

L’assessora alla Sostenibilità Maria Rosa Conti ha ringraziato Marche a Rifiuti Zero per il lavoro svolto nella costruzione di una rete tra concessionari, associazioni e istituzioni. Tra i temi richiamati c’è stato il divieto di fumo, introdotto nell’ambito del progetto ABC 2025 e destinato, secondo quanto annunciato dall’assessora, a essere esteso anche ai parchi per contribuire al miglioramento dell’igiene urbana. Conti ha inoltre citato i nuovi interventi di restyling previsti sul lungomare di ponente.

Il sindaco Andrea Biancani ha sottolineato il ruolo del progetto nella diffusione di buone pratiche ambientali e ha richiamato l’importanza dell’educazione civica durante le feste in spiaggia, invitando a preferire stoviglie riutilizzabili a quelle usa e getta. I bagnini presenti hanno segnalato l’efficacia dell’ordinanza antifumo e chiesto più attività di educazione ambientale, un numero maggiore di contenitori per la raccolta differenziata e campagne dedicate al risparmio idrico.

La referente di Marche a Rifiuti Zero per Pesaro, Elisa Borselli, ha illustrato le azioni proposte dal progetto: uso di stoviglie durevoli, distribuzione di acqua alla spina, installazione adeguata dei bidoni per la differenziata e sensibilizzazione sul consumo dell’acqua. Il numero degli esercizi aderenti è aumentato nel 2026 e il programma ha coinvolto anche l’AST, attraverso l’ufficio igiene degli alimenti e della nutrizione, e la polizia municipale.

Controlli e tutela dell’acqua

Con l’AST si sta valutando l’inserimento delle zuccheriere con beccuccio tra le azioni virtuose per l’adesione ad ABC. La collaborazione riguarda anche l’applicazione del regolamento europeo sugli imballaggi e sui rifiuti da imballaggio, con particolare riferimento alla gestione di ristoranti e bar. La polizia municipale ha invece partecipato al monitoraggio dell’ordinanza antifumo numero 609 del 2026: secondo le verifiche svolte insieme a Zero Waste Pesaro, le aree riservate ai fumatori risultano presenti e organizzate nel 98% delle spiagge visitate.

Il percorso Educare in riva al mare 2026 è stato dedicato alla risorsa idrica, con laboratori, giochi di ruolo e quiz sul risparmio dell’acqua. Per la prossima stagione è stata indicata l’opportunità di avviare un tavolo di lavoro invernale tra i concessionari, così da individuare interventi condivisi contro la carenza idrica.

In chiusura, Veronica Argentati ha illustrato il progetto Joinable e le attività di AMAP, sviluppate con la collaborazione della comunità europea. L’app REMEDIES è già stata utilizzata in Croazia e Montenegro e sarà proposta anche sulle spiagge pesaresi il 5 dicembre, nell’ambito del progetto RADICI, promosso dalla Regione Marche con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.