Tariffe locali

Tari, a Pesaro aumento del 4,1%: a Fano rincari più alti

Il comunicato rivendica l’incremento marchigiano contenuto e contesta l’assenza di commenti sugli oneri per famiglie e imprese.

Tari, a Pesaro aumento del 4,1%: a Fano rincari più alti

La Tari 2026 aumenterà del 4,1% a Pesaro. Secondo quanto riportato in un comunicato della maggioranza del Consiglio comunale, si tratta dell’incremento minimo possibile previsto dalle regole nazionali di ARERA, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente. L’adeguamento è stato approvato dai sindaci del territorio riuniti nell’AATO.

Per il Comune di Pesaro, l’incremento si traduce complessivamente in 1.002.667 euro in più. Nel documento viene inoltre ricordato il ruolo del bonus sociale destinato alle famiglie in difficoltà: la misura riguarda 1.922 nuclei e copre un valore complessivo di 128.096 euro.

Il confronto con Fano

Il presidente dell’ATA Rifiuti, Alberto Alessandri, ha confermato, sempre secondo il comunicato, che Pesaro rientra tra le città delle Marche con gli aumenti più contenuti. La nota sottolinea però che la Tari non riguarda esclusivamente il capoluogo, ma l’intero territorio provinciale.

Il confronto indicato nel testo riguarda Fano, dove l’aumento sarebbe dell’8% per le famiglie e del 12% per le attività economiche. La maggioranza pesarese evidenzia quindi una differenza significativa rispetto al 4,1% applicato a Pesaro, sostenendo che gli incrementi per cittadini e imprese fanesi siano rispettivamente il doppio e il triplo.

La critica alla comunicazione

Il comunicato contesta quello che definisce il silenzio sugli aumenti registrati negli altri Comuni e chiede che il tema del costo della Tari venga affrontato considerando tutti i dati del territorio. La critica riguarda anche il rischio, secondo la maggioranza, di concentrare l’attenzione sulla città con l’incremento più basso senza citare le realtà in cui il peso della tariffa risulta maggiore.

La nota conclude sostenendo che il tema debba essere discusso senza tener conto del colore politico delle amministrazioni coinvolte. La maggioranza del Consiglio comunale di Pesaro rivendica infine l’impegno a lavorare per mantenere servizi efficienti e tariffe sostenibili, affermando di voler basare il confronto sui dati e non sulla propaganda. Il testo è stato pubblicato come comunicato stampa il 17 settembre 2026.