Evento tellurico

Terremoto al largo di Rimini, scossa avvertita nel Pesarese

Epicentro in mare davanti alla costa romagnola, a circa otto chilometri di profondità; nessun danno segnalato nelle località marchigiane.

Terremoto al largo di Rimini, scossa avvertita nel Pesarese

Una scossa di magnitudo 3.2 è stata registrata al largo della costa riminese e avvertita anche in diverse località della provincia di Pesaro e Urbino. Il movimento tellurico si è verificato alle 12:03 di domenica 27 settembre, con epicentro in mare davanti alla costa romagnola.

L’area interessata

Secondo i dati della rete sismica nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’evento ha avuto una profondità di circa 8 chilometri. La scossa è stata percepita distintamente a Rimini e in altri centri della costa romagnola, ma le segnalazioni si sono estese anche più a sud.

Nel territorio pesarese il movimento è stato riferito da cittadini di Pesaro, Gradara, Montelabbate e Vallefoglia. Le persone che hanno avvertito il terremoto hanno descritto soprattutto una breve vibrazione o un leggero movimento di mobili e infissi, con una percezione più evidente all’interno delle abitazioni e ai piani più alti degli edifici.

Nessun danno segnalato

La magnitudo contenuta dell’evento ha limitato gli effetti sul territorio. Al momento non risultano danni a persone o cose nel Pesarese, né vengono indicati ulteriori problemi collegati alla scossa nelle località interessate dalle segnalazioni.

La rete dell’INGV ha registrato l’evento, mentre le comunicazioni dei cittadini raccolte attraverso il servizio Hai Sentito il Terremoto? contribuiscono a definire l’area in cui il movimento è stato effettivamente percepito. L’episodio ha provocato qualche momento di apprensione tra i residenti, senza tuttavia conseguenze segnalate.