Indagini richieste

Vernice sulle pareti del Campus scolastico di Pesaro

L’episodio ha suscitato condanna: si chiede di risalire agli autori e valutare il ripristino

Vernice sulle pareti del Campus scolastico di Pesaro

Scritte e disegni tracciati con vernice sono comparsi sulle pareti del Campus scolastico di Pesaro, nella zona del Liceo Scientifico. L’episodio ha suscitato una ferma condanna per il danneggiamento arrecato a una struttura pubblica frequentata ogni giorno da studenti, insegnanti, personale scolastico e famiglie.

Il gesto viene considerato un atto di inciviltà che colpisce non soltanto il decoro dell’edificio, ma anche la comunità che lo vive. Le pareti interessate fanno parte di uno spazio destinato alla formazione e alla crescita delle giovani generazioni, dove il rispetto reciproco e la convivenza civile dovrebbero rappresentare principi fondamentali.

La richiesta di fare chiarezza

La presa di posizione chiede che venga fatta piena luce su quanto accaduto e che, ove possibile, siano individuati i responsabili. L’obiettivo indicato è ricostruire l’origine delle scritte e valutare gli interventi necessari per il ripristino delle pareti danneggiate, restituendo decoro agli ambienti del Campus.

Nel messaggio di condanna si sottolinea che imbrattare gli spazi scolastici non può essere considerato una forma di espressione. Un comportamento di questo tipo compromette infatti il patrimonio collettivo e trasmette, secondo la posizione espressa, un messaggio diseducativo proprio in un luogo dedicato all’educazione, al confronto e alla responsabilità.

Il valore degli spazi comuni

La vicenda viene inoltre indicata come occasione per promuovere una riflessione sul rispetto degli spazi condivisi e sulla responsabilità individuale. L’invito è a non banalizzare episodi simili né a considerarli inevitabili, ma a ribadire l’importanza della tutela degli edifici destinati alla formazione.

La richiesta conclusiva è quindi quella di intervenire sul piano materiale, con la pulizia e il recupero delle superfici, e su quello educativo. Difendere il decoro della scuola significa infatti tutelare un bene comune e riaffermare i valori della legalità, del rispetto e della partecipazione alla vita della comunità.

Il testo con la condanna dell’accaduto è stato pubblicato come comunicato stampa il 30 settembre 2026. Nel documento non vengono indicati nomi o elementi utili a identificare gli autori delle scritte, ma viene sollecitato l’accertamento delle responsabilità.