Confronto istituzionale

Vertice a Pesaro sulla sicurezza del trasporto pubblico

Prefettura, sindacati, Regione Marche e Adriabus hanno esaminato misure concrete per proteggere viaggiatori e addetti.

Vertice a Pesaro sulla sicurezza del trasporto pubblico

Il 28 settembre 2026, nella Prefettura di Pesaro, si è svolto un tavolo di confronto dedicato alla sicurezza nel trasporto pubblico locale su gomma. L’incontro è stato coordinato dal prefetto di Pesaro e Urbino, Emanuela Saveria Greco, e richiesto dalle organizzazioni sindacali di categoria.

Alla riunione hanno partecipato l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Francesco Baldelli, i vertici delle forze di polizia, i rappresentanti di Adriabus e le organizzazioni sindacali. L’azienda è concessionaria del servizio di trasporto pubblico locale su gomma nel bacino di Pesaro Urbino.

Il confronto in Prefettura

Il tavolo ha affrontato il tema della tutela di passeggeri e lavoratori del settore, con l’obiettivo di individuare strategie e azioni per contrastare i problemi legati alla sicurezza a bordo e nei servizi di trasporto. Il prefetto Greco ha definito l’incontro ampio e partecipato, sottolineando il legame tra il diritto alla mobilità e la disponibilità di un servizio pubblico diffuso e sicuro.

Secondo la rappresentante del Governo, il fenomeno discusso non deve essere sottovalutato al di là dei numeri. La riunione, ha spiegato, ha consentito di approfondire la situazione e di mettere a confronto istituzioni, azienda, forze dell’ordine e rappresentanze dei lavoratori.

Investimenti e tecnologie

L’assessore Baldelli ha ringraziato la Prefettura per l’organizzazione del tavolo e ha richiamato le iniziative della Regione Marche a sostegno del trasporto pubblico locale. L’adeguamento dell’offerta alle nuove esigenze dei cittadini, ha evidenziato, deve procedere insieme agli interventi sulla sicurezza e sulla percezione della sicurezza da parte di viaggiatori e addetti.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre ribadito il ruolo degli investimenti tecnologici sui bus. La Regione ha riferito di voler implementare le tecnologie per la sicurezza attraverso un dialogo continuo con le aziende di trasporto, le organizzazioni sindacali e gli altri soggetti interessati. Dal tavolo sono emerse quindi linee di intervento condivise, senza che nel comunicato siano stati indicati dettagli tecnici o tempi di attuazione.