Risorsa idrica

Diga di Mercatale, il 5 ottobre finisce la stagione irrigua

Coltivazioni salvaguardate malgrado portate ridotte, temperature elevate e consumi superiori nel comprensorio pesarese.

Diga di Mercatale, il 5 ottobre finisce la stagione irrigua

È stata fissata al 5 ottobre la chiusura della stagione irrigua per gli impianti collegati alla diga di Mercatale. Il termine arriva alcune settimane prima rispetto alla consueta conclusione stagionale, una scelta condivisa con le associazioni di categoria e con gli agricoltori del territorio. La decisione è stata resa possibile dal fatto che la maggior parte delle colture locali ha ormai completato il proprio ciclo produttivo.

Una stagione segnata dalla siccità

Quella ormai prossima alla conclusione è stata una stagione particolarmente complessa nel Pesarese, con conseguenze sia sull’irrigazione sia sulla disponibilità di acqua per usi potabili. Le portate ridotte del fiume Foglia, rilevate già all’inizio del periodo irriguo, non hanno consentito all’invaso di raggiungere i livelli ordinari.

Alla minore disponibilità si sono aggiunte la siccità prolungata, le temperature elevate e le ondate di calore, fattori che hanno aumentato il fabbisogno delle aziende agricole. Nonostante il quadro critico, la gestione della risorsa disponibile e degli impianti da parte del Consorzio di Bonifica delle Marche ha consentito di mantenere attivo il servizio nel comprensorio e di salvaguardare i raccolti fino alla fine di settembre.

Le attività dopo la chiusura

La presidente del Consorzio, Francesca Gironi, ha sottolineato l’impegno dell’ente al fianco degli agricoltori e il ruolo di tutela svolto nella gestione dell’acqua. Secondo quanto riferito, il monitoraggio costante avrebbe permesso di ottimizzare le disponibilità e di rispondere alle esigenze delle aziende, nonostante una dotazione iniziale ridotta e temperature considerate eccezionali. Nel comunicato viene richiamato anche il dato dell’estate più calda dal 1950, attribuito al CNR.

Con la conclusione delle attività irrigue, l’attenzione si sposterà sugli aspetti ambientali dell’invaso. Nelle settimane successive sono previste le consuete operazioni per la tutela della fauna ittica presente nella diga, con l’obiettivo di preservare l’equilibrio dell’ecosistema in vista della stagione autunnale.