Sanità territoriale

Rsa Tomasello, Carelli: trasferimento entro il 30 settembre

L’Ast replica all’assessore Pandolfi: autorizzazione e accreditamento per Casa Roverella sono arrivati in agosto

Rsa Tomasello, Carelli: trasferimento entro il 30 settembre

L’Azienda sanitaria territoriale di Pesaro e Urbino interviene nel confronto sul trasferimento degli ospiti della Rsa Tomasello e replica alle dichiarazioni dell’assessore Luca Pandolfi, diffuse sulla stampa e sui social. Al centro della disputa ci sono i tempi per liberare i locali della struttura, che devono essere consegnati alla Regione per consentire l’avvio dei lavori nell’area.

La scadenza fissata per i locali

Il direttore generale dell’Ast Pu, Alberto Carelli, sostiene che gli spazi della Rsa Tomasello debbano essere messi a disposizione entro e non oltre il 30 settembre. Secondo l’azienda, la scadenza è legata alla necessità di procedere alla cantierizzazione dell’area regionale. L’Ast riferisce inoltre di aver ottenuto una proroga di quindici giorni, esclusivamente per permettere il trasferimento del materiale presente all’interno della struttura.

Per quanto riguarda gli ospiti, la posizione dell’azienda sanitaria è che il trasferimento debba essere completato entro la stessa data. La precedente scadenza, indicata nel 21 settembre, sarebbe stata posticipata proprio in seguito a una richiesta di proroga. Carelli respinge quindi l’ipotesi che l’Ast possa essere ritenuta responsabile degli eventuali ritardi e afferma che le tempistiche sarebbero già state comunicate formalmente al consorzio che gestisce Casa Roverella.

Autorizzazioni e convenzione

Nel ricostruire la vicenda, l’Ast indica nel 5 giugno il momento in cui avrebbe avvisato il consorzio della necessità di predisporre gli atti necessari. La documentazione richiesta comprendeva l’autorizzazione e l’accreditamento della struttura destinata ad accogliere gli utenti trasferiti dalla Rsa Tomasello.

L’azienda sanitaria riferisce di aver ricevuto inizialmente soltanto l’atto di autorizzazione e di aver atteso fino al 14 agosto, quando Casa Roverella avrebbe ottenuto anche l’accreditamento formale. A quel punto, l’Ast sostiene di aver informato immediatamente il consorzio per procedere alla firma della convenzione e avviare le operazioni. Il documento, tuttavia, non risulta ancora sottoscritto dal consorzio che gestisce la struttura.

Carelli auspica che la convenzione venga firmata rapidamente e che il trasferimento possa svolgersi secondo quanto previsto dagli atti. Il direttore generale invita inoltre i soggetti coinvolti ad assumersi le rispettive responsabilità, contestando il ricorso a polemiche pubbliche e il coinvolgimento di persone estranee alle criticità. La posizione dell’Ast è che, trascorsi quattro mesi dalla prima comunicazione, la mancata disponibilità dei locali non possa essere attribuita all’azienda sanitaria, ma alla gestione della struttura ospitante.