Tradizioni e arte

Migliaia di persone agli eventi di Vallefoglia

Polenta, zucche, cartografia e musica francese hanno animato diverse frazioni, con proposte rivolte a residenti e visitatori.

Migliaia di persone agli eventi di Vallefoglia

È stato un fine settimana ricco di iniziative a Vallefoglia, dove diversi appuntamenti hanno coinvolto cittadini, famiglie e visitatori. Le attività si sono svolte tra Montecchio, Morciola, Montefabbri e Sant’Angelo in Lizzola, con momenti dedicati alla gastronomia, all’intrattenimento, alla cultura e alla musica.

La Sagra della Polenta a Montecchio

In piazza della Repubblica a Montecchio ha preso il via la 22ª edizione della Sagra della Polenta, organizzata dalla Pro Loco di Montecchio con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Vallefoglia. La manifestazione ha richiamato migliaia di persone, che hanno potuto degustare la polenta preparata dai volontari e assistere a spettacoli e intrattenimenti musicali.

La sagra è iniziata giovedì e si è inserita nel calendario degli appuntamenti promossi durante l’anno dall’amministrazione comunale. La partecipazione registrata ha riguardato anche le altre attività organizzate nel territorio, con una presenza significativa di famiglie e visitatori.

Dalle famiglie alla memoria del territorio

Sabato, al Giardino dei Colori di Morciola, è stato aperto al pubblico il Villaggio delle Zucche. L’iniziativa, rivolta soprattutto ai bambini e alle famiglie, ha proposto la scoperta di diverse varietà di zucche, la visita agli animali presenti nella struttura e la partecipazione ad attività e spettacoli.

A Montefabbri, nella torre collocata all’ingresso del castello, all’interno della Porta Urbica, è stata inaugurata la mostra Trame Comuni, curata da Samuel Filippini e Aldo Tenedini. L’esposizione affronta il rapporto tra territorio, cartografia e memoria, mettendo in relazione il passato con il presente.

Il programma si è concluso nella Chiesa di Sant’Egidio, a Sant’Angelo in Lizzola, con l’appuntamento musicale Et in Arcadia ego – La vita pastorale e agreste nella musica francese. Protagonista è stato l’Ensemble La Calandria, impegnato nell’esecuzione di brani di J. D. Boismortier, F. Couperin e M. P. de Montéclair.

Il sindaco Palmiro Ucchielli e l’assessore alla Cultura Mirco Calzolari hanno espresso soddisfazione per la partecipazione alle iniziative, considerate occasioni di aggregazione e valorizzazione delle tradizioni e del territorio. Il primo cittadino ha inoltre ringraziato associazioni, volontari, organizzatori, artisti, la famiglia Cacciaguerra Perticari, cittadini e visitatori che hanno contribuito alla riuscita degli appuntamenti.